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Vice Presidente di Film Commission Torino Piemonte - Collaboratore in Staff Assessorato Attività Produttive, Commercio, Lavoro Città di Torino

La vera saggezza sta in colui che sa di non sapere

Nel corso del tempo il lavoro mi ha insegnato che sono infinite le cose che non sappiamo. Da lì, il mio impegno per l'informazione e la divulgazione è diventato "passione".


lunedì 14 maggio 2012

I LIBRI TI CAMBIANO LA VITA - Incontro con Romano Montroni






I LIBRI TI CAMBIANO LA VITA

Incontro con Romano Montroni

Uno dei primi incontri del Salone del Libro 2012 che ho proposto al giornale di seguire è stato quello con Romano Montroni.

Romano non è un libraio, è “Il Libraio”.

Dopo una breve esperienza nel mondo della distribuzione, dal 1962 ha lavorato nelle librerie Feltrinelli, delle quali è diventato direttore fino al 2000. Professore a contratto nel master di Editoria cartacea e multimediale di Umberto Eco presso l’Università di Bologna, dal 2001 è docente della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri. Dal 2005 collabora alla realizzazione della catena Librerie Coop.

Lui sa come vender un libro, perché ne conosce il valore intrinseco: lo ama.

Tutto il mondo dell’editoria conosce la sua professionalità e la sua devozione al mondo dei libri. Se il suo mestiere è diventato un’arte, è grazie a quella gioia che lo infiamma ogni volta che parla di un libro, o quando scopre l’esistenza di un inedito.

Romano è sorretto ancora dall’entusiasmo di un ragazzo per la vita e, ogni volta che nasce un libro, sembra che assista alla venuta al mondo di una creatura. Per questo è il più bravo…

Giovedì, nella Sala Gialla del Salone, ha presentato il suo ultimo lavoro dal titolo “I libri ti cambiano la vita”.

Ha chiesto la collaborazione di cento autori ( per lui non è impossibile ) per raccogliere cento racconti.

Non si tratta di inediti, ma di pareri autorevoli in merito a quello che può essere considerato il libro che può cambiare la vita.Romano non ha chiesto recensioni e, ognuno degli interpellati, sapeva bene ciò che lui intendeva, perché ne conoscono la profondità.Si tratta di racchiudere in un racconto quella folgorazione che, ad un tratto, è partita da un libro per illuminare la vita di ognuno di loro.

E’ molto più di un prezioso consiglio: è una lanterna magica!

Romano ricorda con gioia e tenerezza il suo incontro casuale con il mondo del libri. Era a Bologna, nella prima metà degli anni Cinquanta. Giovane ragazzone biondo ( e bello), spolverava testi nel magazzino di una grande libreria (Rizzoli), nella quale accedeva raramente. Fu il dottor Amadori, anima di quel luogo incantato, ad accendere la sua lanterna nel tunnel della vita regalandogli, per leggerlo, una copia de I ragazzi della via Paal.

E’ stata una folgorazione, racconta Romano.

Amadori esercitava su di lui, quello che oggi Romano potrebbe rappresentare per i suoi allievi Librai : un faro, un approdo.Cominciò la lettura di quello splendido romano ungherese , ed ebbe inizio la sua storia d’amore con il mondo dei libri.

Ha imparato, da lì, che la letteratura è un caleidoscopio di segni e di sogni che spesso si dissolvono immediatamente o dopo una breve vita, ma che, a volte, vivono per sempre.

Un libro forse non può salvare la vita, ma può aiutare a migliorarla.Non c’è dolore, piccolo o grande, che un libro non possa lenire.

Ecco perché Romano ha avuto questa idea: per aiutare ognuno, soprattutto i ragazzi, ad individuare la scintilla che accende la fiamma.

Quale migliore dono se non quello del racconto di Augias, Belpoliti, Camilleri, De Mauri, Ferrero, Giordano e tanti altri?Ci sono quasi tutti i giganti. Da Omero a Dante, da Cervantes a Manzoni, da Dostoevskij a Tolstoj ma anche nomi meno roboanti: non per questo meno sorprendenti e illuminanti.

Romano sa il fatto suo, e il libro si è trasformato in un oggetto prezioso, praticamente imperdibile.

Lo sa anche il Direttore del Salone, Ernesto Ferrero, che è venuto a rendergli omaggio e che, oltre tutto, è legato a lui da una lunga amicizia. Proprio come nel mio caso. Bravo, mio amico Romano.