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antonella.frontani@gmail.com
Vice Presidente di Film Commission Torino Piemonte - Collaboratore in Staff Assessorato Attività Produttive, Commercio, Lavoro Città di Torino

La vera saggezza sta in colui che sa di non sapere

Nel corso del tempo il lavoro mi ha insegnato che sono infinite le cose che non sappiamo. Da lì, il mio impegno per l'informazione e la divulgazione è diventato "passione".


domenica 6 settembre 2015

TUTTO L'AMORE SMARRITO - GARZANTI LIBRI



     E' disponibile in libreria il libro Tutto l'amore smarrito, di Antonella Frontani,  edito da Garzanti Libri.
E' stato definito un romanzo profondo e sconvolgente come Il profumo delle foglie di limone, celebre successo della scritrice Clara Sanchez.
Si tratta della storia di una verità che deve venire alla luce. La storia di un legame che segue le trame inpiegabili di un destino. La storia di quel momento in cui si ritrova la speranza perduta.
"Adele sa che deve tornare lì anche se tutto la spaventa.
Lo sguardo di Pietro, la penombra di una casa piena di ricordi, il soggetto ossessivo dei suoi dipinti e la sensazione che quel luogo sia familiare al suo dolore.
Le fa paua tornare ma sarebbe impossibile fuggire.
Ormai sa che è diventato inevitabile".



Il libro sarà presentato:
lunedì 7 settembre a Milano, alle  ore 11.00,  presso la Sala degli Amici del Loggione de la Scala, Via Silvio Pellico, 6 : Relatori: Enzo Restagno -  musicologo e direttore del Festival MiTo - e la giornalista Alessandra Tedesco.

sabato 19 settembre, alle ore 18.00, a Bologna, presso la Libreria Zanichelli, Piazza Galvani. Relatore: Annamaria Tagliavini - Bibliotca delle donne -. Sarà presente Romano Montroni - Presidente del Centro per il libro e la lettura.

martedì 29 settembre, a Roma, presso la Casa del Cinema, Villa Borghese. Relatore: Walter Veltroni

il 1° ottobre, a Torino, presso il Circolo dei Lettori. Relatore: Piergiorgo Odifreddi.




sabato 27 giugno 2015

GIUSI LA GANGA: LA POLITICA TRA PASSATO E FUTURO

E' stato uno dei maggiori esponenti del Partito Socialista Italiano, dal 1965 fino al suo sciogliemento avvenuto trant'anni dopo.
Segretario torinese del PSI, deputato al Parlameno, membro della Direzione Nazionale e poi dell'Esecutivo del patrio, dove dirige il Dipartimento Enti Locali; il Piano che ne scaturì è ancora vigente per l'attuale ordinamento dei comuni.
Nel 1992 diviene Presidente del Gruppo parlamentare socailista.
Giusi La Ganga, attualmente Consigliere Comunale nella città di Torino, ad Antropos parla della politica attuale facendo un raffronto con lo spirito, gli ideali, i successi e le sconfitte che hanno animato la politica del paese  trent'anni prima.

Intervista curata e condotta da Antonella Frontani
Focus a cura di Giorgio Diaferia
Regia: Teo Cavalluzzo, Franco Finiguerra
Assistenti di studio: Cristina Colet, Federico Cuomo, Chiara Cuttica
Bacstage: Elisabetta Vacchetto, Geeta Reda

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venerdì 19 giugno 2015

sabato 6 giugno 2015

ENVIRONMENT PARK SI APRE AL JAZZ



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L'Environment Park, Parco Scientifico Tecnologico Per l'Ambiente situato a Torino, rappresenta un prezioso riferimento per le Clean Technologies.
Tecnologie innovative per l'efficienza energetica, valorizzazione dei rifiuti organici in contesti territoriali complessi, efficientamento energetico nelle strutture ospedaliere e residenziali sanitarie, Global Innovation Network, energy efficient building materials sono le principali attività cui si dedicalo staff imegnato nel parco.
Le aree della ricerca riguardano, dunque, l'edilizia "green", le nanotecnologie al plasma, le biomasse e i sistemi di produzione e stoccaggio dell'energia ma, oltre a consolidare le attività di innovazione e sviluppo, il  nuovo piano industriale prevede lo sviluppo di un'attività immobiliare pura.
La Spa, infatti,  gestisce un'area dl 30mila mq in cui ben 70 aziende del mondo dell'iinovazione tecnologica, affittano spazi trasformando il parco in una piccola Silicon Valley subalpina intorno a cui si sviluppa Polight, un polo di innovazione composto da 150 imprese e startup.
All'interno di Environment Park, inoltre,   è presente una centrale idroelettrica che produce energia rivenduta al sistema e nell'immediato futuro che  rappresenta la speranza di intercettare finanziamenti su progetti europei.
In questo contesto dinamico  e  affascinante, immerso nel verde, sono state oganizzate due serate jazz dedicate ai numerosi ragazzi impegnati nei corsi universitari che si tengono nel parco, ai loro deocenti, agli ospiti e a tutta la popolazione torinese.
Un vero successo!
 Giorgio Daiferia (batteria Diego Borotti ( sax tenore) 
 Assessore Domeico Mangone tra gli ospiti della serata
Ludovica Ragni - studentessa universitaria

CINEMA NEOREALISTA - Lo splendore del vero nell'Italia del dopoguerra

A settant'anni dalla folgorante apparizione di Roma Città aperta di Roberto Rossellini, il Neoreliasmo continua ad essere la stagione più conosciuta, amata e influente della storia del cinema italiano.
La prima, grande rivoluzione del nostro cinema fece leva sull'unità antifascista e  sullo spirito della Resistenza, dando una risposta alla necessità  di liberazione e rinnovimento.
L'Italia, rasa al suolo, preparò la sua ricostruzione trasformando la crisi in un'opportunità.
Il cinema iniziò a proporre "effetti di civiltà" con Roma città aperta. Ladri di biciclette, Paisà, Achtung!, Sciuscià…trasformando il cinema in un'arte utile e nella "forma artistica della verità", secondo la volontà di  Roberto Rossellini.
Ad Antropos un bellissimo viaggio nel mondo del cinema neorealista con Grazia Paganelli e Fabio Pezzetti Tonion, collaboratori di Alberto Barbera nella preparazione ed allestimento della grande mostra  sul Neorealismo, inaugurata alla Mole Antonelliana giovedì 4 giugno 2015.
Fotogrammi, sequanze di film, documenti, manifesti, materiale pubblicitario, testi, sceneggiature originali, frammenti d'interviste, note di produzione, lettere e dichiarazioni, attinte dall'archivio del Museo e dagli archivi privati delle famiglie Rossellini e De Sica, sono stati esposti in un suggestivo allestimento che ha trovato accoglienza anche nei luoghi più suggestivi di Torino.
"Cinema neoreliasta - Lo splendore del vero nell'Italia del dopoguerra" è il catalogo realizzato per racchiudere il materiale esposto, realizzato  a cura di Alberto Barbera, direttore del Museo del Cinema e della Biennale Cinema di Venezia,  Grazia Paganelli e Fabio Pezzetti Tonion.
Il volume accende i riflettori su quel momento irripetibile che ancora oggi ci affascina e ci commuove, cogliendo in esso il riflesso di ciò che eravamo e il presagio di ciò che saremmo diventati.

 "Per me il Neorealismo é soprattutto una posizione morale. Diviene poi posizione estetica, ma in partenza è morale; L'importante non sono le immagini, ma la idee" ( Roberto Rossellini)

Intervista curata e condotta a Antonella Frontani
Focus a cura di Giorgio Diaferia
Regia: Teo Cavalluzzo, Franco Finiguerra
Assistenti di studio: Cristina Colet, Federico Cuomo, Chiara Cuttica
Backstage: Elisabetta Vacchetto, Geeta Reda

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Video di Backstage a cura di Geeta Reda
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SUNSHINE GOSPEL PER LA CROCE ROSSA ITALIANA


Un grande concerto gospel all'Auditorium di Torino per festeggiare i 150 anni della Croce Rossa Italiana.
Giovedì 28 maggio 2015, 250 artisti si sono esibiti  sul palco del Lingotto coinvolgendo il pubblico in uno spettacolo travolgente.
Dagli Stati Uniti cinque Special Guest: Rodney Bradley - Quinn Dythend Blacks - Noreda Street - Antony Morgan . Maryta Fields
Ad Antropos Cristiana Corrado Balma, Responsabile della Comuniczione del Comitato Regionale della CRI e Alex Negro, direttore del Sunshine Gospel Choir, raccontano l'impegno di un'istituzione così importante.
Le attività di supporto alle popolazioni in difficoltà nei teatri di guerra, il pronto intervento per la prevenzione e la salvezza della vita umana, il sostegno a tutte le fasce sociali in difficoltà, fanno della Croce Rossa un indispensabile strumento a disposizione della comunità internazionale.
In studio tre dei cinque special guest, Quinn Dythend Blacks, Noreda Street e Maryta Fields per un'indimenticabile esibizione improvvisata quanto suggestiva.

Intervista curata e condotta da Antonella Frontani
Focus a cura di Giorgio Diaferia
Regia: Teo Cavalluzzo, Franco Finiguerra
Assistenti di studio: Cristina Colet,  Federico Cuomo, Chiara Cuttica
Backstage, Elisabetta Vacchetto, Geeta Reda


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sabato 9 maggio 2015

HANSEL E GRETEL - FIABA MERAVIGLIOSA E CRUDELE





Mercoledì 6 maggio 2015, al Teatro Regio di Torino ha debuttato con successo l'opera Hansel e Gretel, di Engelbert Humperdinck.


Il sipario si apre sull'allestimento delicato e fantastico di Emanuele Luzzati.
Va in scena Hansel e Gretel, prima opera tedesca fondata su un vero e proprio soggetto fiabesco.
Il celeberrimo crudele  racconto dei fratelli Jacob e Wilhelm Grimm venne rappresentato per la prima volta il 23 dicembre 1893, diretta nientemeno che da Richard Strauss presso l'Hoftheater di Weimer.
Subito dopo il debutto nella città lisztiana e wagneriana per eccellenza, l'opera approdò in fretta a Mannheim, poi a a Monaco di Baviera, quindi a Karlsruhe, a Francoforte fino a giungere, l'11 marzo, ad Amburgo per essere diretta, in presenza dell'Imperatore, da un'altra bacchetta storica: Gustav Mahler!
L'attenzione dedicata ad Hansel e Gretel da parte di alcuni illustri direttori dichiaratamente “wagneriani”, nonché l'autorevolezza di Strauss, resero l'opera estremamente attraente negli ambienti musicali tedeschi.
Fin dal delicato Prelude emerge una freschezza melodica che incanta.
Un affascinante tema d'esordio prodotto dalla sonorità dei corni, adagiato sul do maggiore, ricorda l'incipit del noto gregoriano Salve Regina.
La prima scena mostra la casa dei genitori di Hansel e Gretel, sul limitare di un bosco ai piedi del monte Ilsenstein: l'allestimento naif di Luzzati conduce immediatamente la platea di adulti nel proprio mondo di bambino.
La piccola costruzione in legno, sapientemente ammobiliata di scope, colloca lo spettatore al centro della storia; le luci calde di Andrea Anfossi creano l'ambiente da fiaba; i costumi di Santuzza Calì rendono ai personaggi il giusto ruoli che la fiaba gli affida. La miscela funziona, la magia lievita e lo spettacolo diventa bellissimo.
La critica si divide a proposito del fatto che l'opera abbia preso a modello il grande Wagner ma, certamente, la musica si ispira alla natura e ai boschi, scenari tanto cari a Weber e Schumann; i corali luterani, le filastrocche infantili, le ballate popolari dal tono leggendario, le sonorità magiche e fantastiche, il gusto per le streghe e gli spiriti sono gli elementi chiamati a rappresentare la felicità infantile.
Sicuramente, la tinta di fondo resta quella data dalla musica di Wagner, di cui Humperdinck era stato assistente ai tempi del Parsifal.
I momenti più deboli dell'opera sono quelli più seriosi, come la pantomima del quattordici angeli e alcune incolori musiche di transizione.
La partitura decolla quando è chiamata a descrivere le emozioni dei bimbi al contatto con la natura ( la scena del cucù, la paura nel bosco, il risveglio) o gli incantesimi della strega: spaccati di puro lirismo che sfociano in invenzioni timbro-melodiche.
La regia di Vittorio Borrelli ha vivacizzato la scena con grande armonia e l'Orchestra del Regio, ben diretta dal Maestro Pinchas Steinberg, ha saputo evocare il più delicato Wagner, quello del Mormorio della foresta, per intenderci.
Molto buona la prova del cast: Annalisa Stroppa ( Hansel), Regula Muhlemann ( Gretel), Natasha Petrinsky( la strega) e Tommi Hakala ( il padre), eccellenti caratteristi, rappresentano i ruoli con la giusta misura d'ironia.
Uno spettacolo che mi è piaciuto e che consiglierei.




martedì 5 maggio 2015

IL RAGAZZO INVISIBILE VINCE L'EFA YOUNG AUDIENCE AWARD 2015


Il Ragazzo inivisibile, di Gabriele Salvatore, è il film  scelto dalla giuria internazionale di ragazzi  compresi nella fascia d'età 12/14 anni e vince l'European Film Academy Young Audience Award 2015.
Dopo aver visionato i tre film in concorso, domenica 3 maggio i giovani cinefili di tutta Europa ( 25 paesi) hanno discusso e votato il loro preferito.
I risultati sono stati comunicati in diretta in video conferenza da Erfurt ( Germania) dove il presentatore televisivo, autore e regista tedesco Thomas Hermanns, ha condotta la cerimonia trasmessa in streaming online.
La direttrice dell'Efa Marion Doring ha consegnato il premio allo sceneggiatore Stefano Sardo che ha commentato:
"Grazie infinite, è stata una vera sorpresa. Abbiamo fatto un film per i ragazzi ed ora siamo estremamente felici per il fatto che gli sia piaciuto e che lo abbiano votato".
L'european Film Academy Young Award è organizzato e promosso da European Film Academy ed EFA Productions, con il supporto di Mitteldeutsche medienforderung.

Stefano Sardo - Sceneggiatore

lunedì 4 maggio 2015

SINDONE. L'ILLUSIONE DELLA FEDE.



Le fonti autorevoli della scienza considerano la Sindone un falso. La teorie che lo dimostrano non scheggiano minimamente la forza della fede. Il dibattito in un famoso scambio epistolare.

Migliaia di fedeli accorrono a Torino per ammirare il lenzuolo che ha avvolto il corpo di Gesù. Eppure è un’illusione.
Le fonti scientifiche ufficiali più autorevoli hanno dimostrato che quel lenzuolo , esposto per il conforto dei credenti, non ha nulla a che fare con il “corpo di un profeta ebraico itinerante in Galilea ai tempi dell’Imperatore Tiberio e morto, per crocifissione, a Gerusalemme sotto l’imputazione di lesa maestà all’impero romano”.

Sono tante le ragioni della scienza, a partire dal fatto che nel corso della prima esposizione della Sindone in epoca medioevale, il primo vescovo che se ne occupò la presentò come l’artefatto di un artista dell’epoca.

Per la scienza è un falso perchè basterebbe confrontare i reperti ricavati dalla sepolture ebraiche con i dati emersi dall’analisi del tessuto, delle fibre e della lavorazione del telo : è esclusa la possibilità che sia collocabile nella Palestina dell’occupazione romana.

Per la scienza l’impronta di un volto umano avvolto in un lenzuolo steso, ha una larghezza pressoché doppia di quella della Sindone ( l’effetto che viene denominato “la maschera di Agamennone” ), così come per l’impronta del corpo.

Per la scienza sarebbe sufficiente appurare che i rivoli di sangue avrebbero dovuto colare in direzioni completamente diverse, così come diversi sarebbero dovuti essere i presunti segni di flagellazione.

La scienza, però, non si limita a dedurre o supporre ma procede per prove concrete e dimostrabili, come quella del carbonio 14 , affidata dalla Curia di Torino a tre laboratori internazionali di sua scelta. Tale esame sortì l’unanime risultato: reperto appartenente all’epoca medioevale, a metà tra il Duecento ed il Trecento. Forse non bisognerebbe dimenticare che tale dato fu riconosciuto dal cardinal Ballestrero, arcivescovo di Torino, il quale mise la parola fine alla disputa, esortando i fedeli ad accettarne il verdetto.

Stabilito tutto ciò, resta da chiarire il metodo usato per confezionare la Sindone stessa . Dimostrare come l’immagine abbia potuto restare indelebile dopo immersioni in olio bollente e liscivia, effettuate nel 1503 in occasione di un incontro tra l’ Arciduca Filippo il Bello con Margherita d’Austria, e sopportare il calore dell’incendio avvenuto nel 1532, che le lasciò segni indelebili.

Ciò è sufficiente a dimostrare che si tratta di un’impronta e non di una pittura ma che non può trattarsi del segno di un cadavere, bensì di quello ottenuto da un bassorilievo di poca profondità.
L’ha dimostrato l’anatompatologo Vittorio Pesce Delfino nel suo libro “ E l’Uomo creò la Sindone”; ha descritto l’esperimento secondo il quale un telo appoggiato su un bassorilievo scaldato a 220 gradi, può riprodurre l’immagine dal caratteristico colore giallastro della Sindone.

Anche il chimico Luigi Garlaschelli, nel suo libro “Processo alla Sindone”, ha spiegato che sulla reliquia sono state trovate tracce di colore perché l’impronta è stata ottenuta strofinando dell’ocra in polvere sul telo appoggiato sul bassorilievo, secondo l’effetto del carboncino sulla carta. Nel tempo il colore si è staccato lasciando un’impronta fantasma.

Dunque la Sindone è un falso. Lo è per la storia, per l’archeologia, per la paleoantropologia, per la geometria, per l’anatomia, per la medicina legale, per gli esperti neutrali. Eppure ciò non intacca la forza della fede, come emerge anche dall’interessantissimo scambio epistolare tra lo scienziato Piergiorgio Odifreddi e monsignor Giuseppe Ghiberti. A nulla sono servite le suesposte tesi avanzate dal matematico nei confronti del cordiale, irremovibile credo di monsignore: “ Penso che questa lettura sia determinante, perchè relativizza non solo la scienza ma la Sindone stessa: il suo interesse fondamentale consiste nell’essere un segno e questo funziona indipendentemente dalla consistenza della sua natura: La povertà di certezze è la forza della Sindone, e a me personalmente la rende anche cara: Partendo da questa lettura delle cose, non mi sento condizionato al discorso dell’autenticità”.

La Sindone, dunque, resta un grande evento religioso, come se la fede avesse bisogno di simboli.
Ingenti risorse umane e finanziarie sono state utilizzate per rendere possibile questo pellegrinaggio della speranza, perché la dimensione umana non è ancora uscita dalla dimensione simbolica, nonostante l’avvento dell’Illuminismo, due secoli or sono.

Il debole strumento della ragione solo a tratti e a fatica sopprime il simbolico, quando la sua luce, seppur non accecante come quella di Dio, consente agli uomini, divisi tra loro da diverse culture, di guardarsi in volto e riconoscersi.



domenica 3 maggio 2015

YOUNG AUDIENCE AWARD in Film Commissione Torino Piemonte




Il Museo Nazionale del Cinema e Film Commission Torino Piemonte hanno aderito alla VI edizione dell'evenmto europeo Young Audience Award, promosso dalla European Academy Award e dedicato ai ragazzi europei tra i 12 e i 14 anni.
L'evento si è tenuto domenica 3 maggio 2015 presso la sede di Film Commission Torino Piemonte.
Un'intera gioranta dedicata al cinema in cui i ragazzi hanno potuto guardare e giudicare  film recenti di registi europei.
L'evento prevedeva la discussione tra loro e con esperti di cinema, delle opere visionate e la votazione per il miglior dei tre film, contribuendo ad assegnare il premio del giovane pubblico di concerto con i coetanei di 24 paesi europei: Danimarca, Olanda, Grecia Spagna, Serbia, Slovacchia, Ungheria, Romania, Germania, Turchia, Slovenia, Ucraina, Regno Unito, Svezia, Kossovo, Lettonia, Macedonia, Bulgaria, estonia, Georgia, Israele, Italia, Malta, Polonia, Croazia.
Un evento emozionante quei mille occhi sgranati, incantati dal grande schermo.
Che qualcuno di quei cuori sia stato rapito dal cinema…
Un ringraziamento particolare agli insegnanti pazienti e illuminati che hanno condotto in questo percorso gli allievi del liceo "Calvino" di Settimo Torinese e del Liceo "Cavour" di Torino.


Una scena del film in concorso " You're ugly too", scritto e diretto da Mark Noonan ( Berlin Generation Kplus).
Attori: Aidan Gillen, lauren Kinsell, Jasse Morris



sabato 2 maggio 2015

REGIONE PIEMONTE: QUALE FUTURO?


Il Governo regionale di Sergio Chiamaparino si  è insediato ormai da 10 mesi, subentrando a quello di Roberto Cota, caduto con un anno di anticipo in virtù di un ricorso al Tar per una triste vicenda di brogli elettorali.
Oggi la Regione Piemonte vive lo stesso disagio per un'accusa legata all'attendibilità e al metodo di raccolta delle firme in campagna elettorale.
Il 9 luglio è la data prevista per il pronunciamento in merito da parte  del Tribunale Amministrativo Regionale. Il Presidente Chiamaprino ha annunciato, con largo anticipo, le dimissioni indipendentemente dal parere legale, gettando la giunta e il consiglio in un clima di difficile instabilità.
Cosa accadrà davvero? Ne parla ad Antropos Mauro Laus, Presidente del Consiglio Regionale che, nel corso della puntata presenterà alcuni progetti legati al suo mandato come la costituzione degli Stati Generali dello Sport e l'istituzione del Comitato per la promozione e la difesa dei diritti umani.
Guarda il video ( stralcio di puntata)

Intervista curata e condotta da Antonella Frontani
Focus di Giorgio Diaferia
Regia: Teo Cavalluzzo, Franco Finiguerra
Assistenti di studio: Cristina Colet, Federico Cuomo, Chiara Cuttica
Backstage: Geet Reda, Federico Cuomo


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                                   Video di backstage a cura di Geeta Reda e Federico Cuomo

                                                  Mauro Laus e Antonella Frontani

domenica 26 aprile 2015

BIZZARRIE MUSICALI

"Una follia organizzata e completa", definiva Stendhal il finale primo dell'Italiana in Algeri di Rossini: ma la frase calza a pennello all'interno del mondo dell'opera, dove la sacralità e le emozioni della grande musica devono sempre convivere con vizi( tanti) e virtù (spesso poche) di coloro che sono chiamati ad interpretarla.
Gianfranco Plenizio, che ha alle spalle una lunga e prestigiosa carriera come compositore di musica per film e direttore d'orchestra, conosce questo strano mondo anche capovolto: e ci racconta le storie vere, e divertentissime, di sconosciuti barbieri di provincia buttati sul palcoscenico all'improvviso, di grandi primedonne alle prese con tremendi scherzi perpretati dai colleghi, di intrighi amorosi e di tirannie direttoriali.
Aneddoti irresistibili, che spaziano dall'Ottocento ai giorni nostri, nei quali il confine fra la verità e la fantasia è piacevolmente labile. Perché, se"tutto il mondo è un palcoscenico), certamente l'opera è quello dove le passioni, le follie e le assurdità trovano la loro rappresentazione più esasperata e coinvolgente.

Il libro "Bizzarrie musicali" è stato presentato nella Sala Grande del Circolo dei Lettori di Torino, alla presenza del suo autore e dell'attore e regista Beppe Rosso, che ha deliziato la platea con letture di alcuni brani del testo.
Ha moderato l'incontro Antonella Frontani.

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venerdì 24 aprile 2015

TORINO METROPOLI 2025 - Il terzo piano strategico

A quindici anni dall'avvio della prima esperienza di pianificazione strategica, Torino pubblica il suo Terzo Piano Strategico, "Torino Metropoli 2025".
Si tratta del  progetto  di sviluppo economico e sociale dell'intera area metropolitana.
La presentazione del Piano  è avvenuta il 10 aprile 2015, alle 21.00 presso il Museo dell'Automobile,  con un evento a cui hanno  partecipato  tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione, i soci di Torino Internazionale e il più ampio sistema locale.
Due anni e mezzo di lavori, 150 incontri, 230 enti coinvolti, oltre 500 persone mobilitate.
Tre le fadi di lavoro: ascolto dei soci, degli stakeholder localie e di una task force di giovani esperti; elaborazione del piano; verifica della fattibilità dei progetti.
Due le Commissioni costituite: Commissione Territorio Metropolitano e Commissione Sviluppo Economico. Otto gruppi tematici, tre tavoli a vocazione strategica.
Come sarà Torino nel 2025?
Ne parla ad Antropos Davide Canavesio, Responsabile della Commissione Sviluppo Economico.
In studio Cristina Colet, giornalista di Ecograffi.

Intervista curata e diretta da Antronella Frontani
Focus di Giorgio Diaferia
Regia: Teo Cavalluzo, Franco Finiguerra
Assistente di studio: Chiara Colet
Backstage: Elisabetta Vacchetto
Riprese: Getta Reda


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domenica 12 aprile 2015

DEDICATO A MASTROIANNI, DIVO DA COPERTINA

A 90 anni dalla sua nascita, Torino ha  dedicato a Marcello Mastroianni una mostra che ha proposto un percorso visivo del tutto particolare attraverso l'esposizione di numerose riviste  e libri sul divo, appartenenti alle Collezioni del Museo del Cinema.
Nel corso della  celebrazione, durata un intero anno, sono stati organizzati convegni, incontri, dibattiti sulla vita e la carriera di Marcello Matroiaani. L'evento si  è  concluso con la pubblicazione di un volume monografico.
La rassegna ha previsto anche la visione della versione originale dell'indimenticabile film Una giornata particolare
L'iniziativa è del Museo del Cinema in collaborazione con l'Università di Torino e Film Commission.
In studio il Prof. Franco Prono, professore Associato del DAMS di Torino che ha partecipato alla realizzarione dell'evento.

Intervista curata e condotta da Antonella Frontani
Focus a cura di  Giorgio Diaferia
Regia: Teo Cavalluzzo e Franco Vinciguerra
Assistenti di studio: Cristina Colet, Federico Cuomo, Chiara Cuttica
Backstage: Elisabetta Vacchetto, Geeta Reda
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                                                              Video di Backstage

mercoledì 18 marzo 2015

I PASSAGGI DI BIENNALE DEMOCRAZIA

Martedì 24 marzo 2015 penderà il via la quarta edizione di Biennale Democrazia che si svolgerà a Torino fino al 29 marzo 2015.
Passaggi è il tema conduttore di tutta la manifestazione.
Passaggi che possono rappresentare  svolte culturali, confini oltre i quali si posson intravvedere nuovi orizzonti e percezioni.
A Biennale Democrazia si cercherà di cogliere e studiare i cambiamenti del preente per poter organizzare il futuro.
Politici, analisti, giornalisti, storici, artisti, accedemici si alterneranno  in dibattiti, lezioni, dialoghi, spettacoli  organizzati in ogni luogo della città. Il materiale verrà racolto nell'archivio multimediale che sarà disponibile on line
Grande attenzione dedicata alle scuole: i ragazzi del trienno delle scuoloe superiori  potranno partecipare comunicando  on line la propria partecipazione.

Intervista curata e condotta da Antonella Frontani
Focus a cura di Giorgio Diaferia
Regia : Teo Cavalluzzo e Franco Vinciguerra
Assistenti di studio: cristina Colet, Federico Cuono, Chiara Cuttica
Backstage: Elisabetta Vacchetto, Geeta Reda



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                                                           Video di backsage

mercoledì 11 marzo 2015

TI AMO LAVORO - CONSEGUENZE


Il progetto di Acti Teatri Indipendenti, nasce da attente riflessioni sul tema del lavoro.
L'idea si ispira al modello  tedesco Jobact ( da non confondere con Jobsact di Matteo Renzi ), ampiamente sperimentato in Germania, e si basa sulla sperimentazione di un metodo educativo/formativo volto a far acquisire ai partecipanti sia saperi professionali, sia competenze sociali, coinvolgendoli in percosi creativi attraverso l'esperienza teatrale vissuta in prima persona.
Il progetto poggia su una solida rete di cooperazione locale, che riunisce istituzioni pubbiche e private, nonché altri soggetti rilevanti per la ricerca di offerte di lavoro e per nuove  opportunità di collocamento.
Acti Teatri Indipendenti ha portato avanti una prima sperimentazione nel Comune di Moncalieri, Città  Metropolitana di Torino, che è stato linfa per lo spettacolo teatrale dal titoo Ti amo lavoro - Conseguenze, in scena alla Fonderie Teatrali  Limone dal 7 al 12 aprile 2015.
Il progetto costituirà un perfetto spunto di riflessioni anche nell'ambito della manifestazione Biennale Democrazia, in un incontro previsto per venerdì 27 marzo, alle ore 18.30, presso il Circolo dei Lettori di Torino
Il comune di Moncalieri, inserito nella Città Metropolitana di Torino, ha accolto questa iniziativa e ha sostenuto una prima sperimentazione sul proprio territorio.
Ad Antropos ne parleranno Beppe Rosso, attore e regista, responsabile del progetto teatro /lavoro e Francesco Maltese, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Moncalieri.

Intervista curata e condotta da Antonella Frontani
Focus di Gioegio Diaferia
Regia: Teo Cavalluzzo, Franco Vinciguerra
Assistenti di studio: Cristina Colet, Federico Cuomo
Backstage: Elisabetta vacchetto, Geeta Reda


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                                         Beppe Rosso, Francesco Maltese, Antonella Frontani

domenica 1 marzo 2015

2015 :TORINO E' CAPITALE DELLO SPORT

Il 2015 sarà per Torino un anno indimenticabile.
Oltre al fitto calendario di eventi ExpoTo, legati  all'iniziativa Expo di Milano, la città sta vivendo l'esaltante esperienza di essere Capitalo dello Sport.
A Torino si terranno tornei modiali in diverse discipline, manifestazione di carattere internazionale ed eventi a cui parteciperaano atleti provenienti da tutto il mondo.
Il programma delle attività sarà completamente armonizzato con il calendario di appuntamenti previsti per Expo 2015.
Come organizzare tanto lavoro?
Quali difficoltà bisognerà superare e quanti volontari parteciperanno all'iniziativa?
Quanto costerà? Sarà garantita la sicurezza?
A queste domande risponde, ad Antropos, l'uomo che guida la machina organizzativa: Stefano Gallo, Assessore alla Sport della Città di Torino.

Intervista curata e condotta da Antonella Frontani
Focus a cura di Giorgio Diaferia
Regia: Teo Cavalluzzo e Franco Vinciguerra
Assistenti di studio:Cristins Colet e Chiara Cuttica
Backstage: Elisabetta Vacchetto, Geeta Reda


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sabato 14 febbraio 2015

LA CiTTA' COME BENE COMUNE

Il rapporto del Censins parla di "rischio banlieu" per le periferie del nostro paese.
La rivolta di Tora Sa Pienza, a Roma nel 2014, ha rappreentato un significativo segnale.
Moltissimi i problemi da risolvere.
Il Governo ha stanziato oltre 200 milioni di euro, nel patto di stabilità, per sostentere un progetto che l'Archiatra Renzo Piano ha dedicato al "rammendo delle periferie".
6 giovani architetti, duramente selezionati, hanno lavorato ad un primo progetto dedicato alle periferie più problematiche delle città di Torino, Roma e Catania.
Ad antropos ne parla Ilda Curti, Assessore alle Pari Opportunità, Politiche Giovanili e Periferie della Città di Torino.

Intervista curata e condotta da Antonella Frontani
Focus a cura di Giorgio Diaferia
Regia: Teo Cavalluzzo, Franco Vinciguerra
Assistenti di studio: Cristina Colet, Federico Cuomo
Backstage: Elisabetta Vacchetto


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                                                                 Video di backstage

venerdì 13 febbraio 2015

E'NATO FORMOVIE: IL CINEMA PER LE SCUOLE

Film Commission Torino Piemonte promuove ForMovie, un progetto educativo e didattico rivolto alle scuole primarie e secondarie coordinando le forze di tutte le eccellenze del mondo del cinema presenti sul territorio: Museo del Cinema, Scuola Holde, Aiace, Università, Accademia delle Belle Arti e Piemonte Movie.
 Un corso di formazione per le scuoole  che racchiuda tutta la filiera del cinema: dal sceneggiatura al set attivo, dal montaggio alla post- produzione, dalla storia del cinema alla critica cinematografica.
Il corso, avviato il 29 gennaio, avrà la durata di 30 ore suddivise in moduli di 6 ore.

Intervista curata e diretta da Antonella Frontani
Focus a cura di Giorgio Diaferia
Regia: Teo Cavalluzzo, Franco Vinciguerra
Assistenti di studio: Cristina Colet, Federico Cuomo
Backstage: Elisabetta Vacchetto

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                                                                   Video di backstage

domenica 1 febbraio 2015

LA FONDAZIONE SANDRETTO COMPIE 20 ANNI


La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo compie 20 anni!
Nata nel 1995, è diventata un'importante istituzione, senza scopo di lucro, che  svolge un ruolo importante nel mondo culturale del nostro paese. Particolarmente attenta alla formazione e al sostegno dei giovani artisti, la Fondazione promuove molte attività e iniziative che possano accogliere e supportare artisti di tutto il mondo, diventando un punto di riferimento per le nuove generazioni.
La Presidente, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, è rientrata da poco da Davos dove ha partecipato al forum" The Future of the Art World: Culture and Commerce in the 21th Century", in cui hanno preso parte Marc Spiegel , direttore di Art Basel,  Nouriel Roubini, co-fondatore e direttore del Roubini Golba Economic e Peter Aspden critico d'arte del Financial Times.
E' stata definita una delle 100 donne più influenti nel mondo dell'arte contemporanea.
Ad Antropos racconta la sua grande passione che ha dato vita alla Fondazione.

Intervista curata e condotta da Antonella Frontani
Focus a cura di Giorgio Diaferia
Regia: Teo Cavalluzzo, Franco Vinciguerra
Assistenti di studio:Cristina Colet, Chiara Cuttica
Backstage: Elisabetta Vacchetto

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Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Antonella Frontani  in studio 


domenica 18 gennaio 2015

ANTROPOS DIETRO LE QUINTE

Il video di backstage della puntata di Antropos dedicata alla rivoluzione dei mercati cittadini di Torino.
Ospite: Domenico Mangone - Assessore al Commercio, Lavoro e Attività produttive del Comune di Torino

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sabato 17 gennaio 2015

LA RIVOLUZIONE DEI MERCATI


Rendere concreto il rilancio dei mercati cittadini è la scommessa del Comune di Torino, incollaborazione con il Politecnico di Torino.
Nuove linee strategiche per:

  • attuare l'innovazione delle aree mercatali
  • svilupparne la promozione
  • rendere i mercati adeguati alle trasformazioni socio - economiche del nostro territorio
  • aumentare la competitività con i mercati europei
Da dove partire?
Quali sono i fattori di cui dover tener conto?

E' necessaria un'analisi approfondita di:
  • abitudini dei consumatori
  • modelli di retail
  • processi logici
  • rapporti con gli altri canali di distribuzione
Ne parla, ad Antropos, Domenico Mangone - Assessore al Commercio, Lavoro e Attività produttive del Comune di Torino
Intervista curata e condotta da Antonella Frontani
Focus di Giorgio Diaferia
Regia: Teo Cavalluzzo , Franco Vinciguerra
Assistenti di studio: Cristina Colet, Chiara Cuttica
Backstage: Elisabetta Vacchetto           
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In studio Domenico Mangone e Antonella Frontani